Tecniche di vinificazione e affinamento:
Uve raccolte da vigneti di 30 anni su suolo argillo-siliceo. Pressatura soffice, decantazione statica e fermentazione spontanea in contenitori di acciaio inox. Affinamento negli stessi contenitori sulle fecce fini per 8-12 mesi.
Al naso e al palato:
Vino bianco vivo e minerale, dalla bocca ampia, aerea e pura. Teso e tonico, con una chiusura leggermente astringente. Una versione densa e carnosa di Sancerre che racconta il suolo siliceo della Loira.
Cenni di abbinamento:
Perfetto con pesce, crostacei o sushi. Da provare anche con antipasti a base di verdure fresche.
Consigliato da bere:
Quando volete sorprendere qualcuno: bendatelo, dategli un’arancia da sbucciare senza mani e un sorso di Sancerre. Guardate la reazione: confusione, gioia e meraviglia in un solo calice.





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